ACCADEMIA DELLA MODA IUAD

IUAD Accademia della Moda è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tra le Istituzioni AFAM per i corsi accademici di I livello in Design della Moda, Design e Architettura degli Interni, Design della Comunicazione e i corsi accademici di II livello in Art & copy e in Design dell’accessorio. Ad oggi L’accademia della Moda conta due sedi, Napoli e Milano. L’istituto nasce con i suoi primi corsi negli anni Sessanta e oggi offre una vasta gamma di percorsi formativi, che vanno dal design della moda e degli interni, alla modellistica industriale, con un sistema protetto da copyright per tutti i settori dell’abbigliamento (uomo, donna, bambino, casual, underwear, intimo e corsetteria, camiceria) e delle calzature.

L’identità è il filo conduttore delle dieci collezioni degli alunni di Accademia della Moda Iuad, identità in costante cambiamento come una tela grezza in cui i contrasti convivono, identità nel ricordo o in quella Pirandelliana che porta l’uomo a confrontarsi con i canoni di una società artefatta vivendo angosce e paure. Tutto legato al concetto di sartorialità e artigianalità che si compone e scompone come il cubo di Rubik o con la tecnica del kintsugi giapponese, ma anche uno sguardo a tecniche a telaio filippine o il macramè che dà vita ad un metissage tra Oriente ed Occidente. Tutto questo senza dimenticare uno dei temi più importanti della moda di oggi, ovvero la sostenibilità attraverso il recupero e la trasformazione degli scarti di tessuto. Un viaggio senza confini interiori, creativi e geografici capace di emozionare e riportarci al mondo della sartoria e della sperimentazione di forme e tessuti.

Collezioni

NO BOUNDARIES

L’identità è il filo conduttore delle dieci collezioni degli alunni di Accademia della Moda Iuad, identità in costante cambiamento come una tela grezza in cui i contrasti convivono, identità nel ricordo o in quella Pirandelliana che porta l’uomo a confrontarsi con i canoni di una società artefatta vivendo angosce e paure. Tutto legato al concetto di sartorialità e artigianalità che si compone e scompone come il cubo di Rubik o con la tecnica del kintsugi giapponese, ma anche uno sguardo a tecniche a telaio filippine o il macramè che dà vita ad un metissage tra Oriente ed Occidente. Tutto questo senza dimenticare uno dei temi più importanti della moda di oggi, ovvero la sostenibilità attraverso il recupero e la trasformazione degli scarti di tessuto. Un viaggio senza confini interiori, creativi e geografici capace di emozionare e riportarci al mondo della sartoria e della sperimentazione di forme e tessuti.